Developing Stories: Jung Ho Do — Una disciplina del togliere

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Prima della fotografia, Jung Ho Do era un musicista in Corea. Dopo il trasferimento a Québec City, la musica si è allontanata gradualmente dalla sua quotidianità, ma il bisogno di creare non è scomparso. È tornato attraverso brevi video girati con il telefono e accompagnati dalla sua chitarra, poi attraverso una fotocamera acquistata inizialmente per le immagini in movimento.

La fotografia è diventata qualcosa di più silenzioso e privato. Quando scatta, Do descrive quel momento come un tempo che gli appartiene interamente: nel suo campo d’attenzione non entra nulla, a parte la scena e il gesto di premere il pulsante.

Fotografia di Jung Ho Do: 10_Direction.jpg
10_Direction.jpg — fotografia di Jung Ho Do

Trovare una scena prima di un soggetto

La fotografia di strada di Do comincia dalla luce e dal contrasto, non da una persona scelta in anticipo. Cerca una scena visiva — una zona illuminata, un’ombra netta, un rapporto tra colori — imposta l’esposizione e aspetta che qualcosa vi entri.

A volte è un passante a completarla. Altre volte basta un oggetto. Conta il breve incontro tra l’ambiente immobile e l’elemento imprevedibile che lo trasforma.

Fotografia di Jung Ho Do: 09_A smile in the shadow.jpg
09_A smile in the shadow.jpg — fotografia di Jung Ho Do

Una disciplina della sottrazione

L’idea che guida il suo lavoro attuale è semplice: togliere. Do ritaglia con decisione ed elimina ciò che compete con l’emozione o il dettaglio che vuole far notare. La postproduzione è minima; a volte converte una fotografia in bianco e nero se l’atmosfera ne beneficia. Se un’immagine non restituisce una storia chiara o una risposta emotiva, la lascia andare.

Fotografia di Jung Ho Do: 03_Streetbird.jpg
03_Streetbird.jpg — fotografia di Jung Ho Do

Questa disciplina è nata dalla frustrazione. Si è accorto che una scena intensa dal vivo poteva risultare piatta in fotografia. La fotocamera non conservava automaticamente l’emozione provata guardandola. Quella distanza lo ha costretto a rallentare, studiare la composizione e imparare a osservare con maggiore intenzione.

Il quotidiano come spazio condiviso

Per Do, la strada è insieme soggetto e comunità. Le abitudini quotidiane offrono materiale spontaneo: persone che si incrociano, aspettano, entrano ed escono dalla luce. Sono momenti che spesso passano inosservati, ma la fotografia può isolarli abbastanza a lungo da permettere a qualcun altro di notarli.

Fotografia di Jung Ho Do: 07_A moment that took me back to when I was a kid.jpg
07_A moment that took me back to when I was a kid.jpg — fotografia di Jung Ho Do

Gli interessa la trama nascosta della vita ordinaria: non lo spettacolo, ma bellezza, tensione e umorismo che appaiono per una frazione di secondo. La memoria aggiunge un altro livello. Una fotografia conserva un tempo e un luogo che non esistono più esattamente nella stessa forma.

Un’ombra tra generazioni

Una fotografia di una madre che segue la figlia piccola porta oltre questa idea del tempo. Do ha visto nell’ombra della madre dietro la bambina un’immagine discreta del suo futuro: l’età adulta, ciò che si eredita e forse la maternità, in attesa alle sue spalle.

Fotografia di Jung Ho Do: 06_Somewhere between hello and goodbye.jpg
06_Somewhere between hello and goodbye.jpg — fotografia di Jung Ho Do

Più che documentare due persone, la fotografia tiene insieme diversi tempi in una sola inquadratura: il presente della bambina, quello della madre e il futuro che Do immagina tra loro.

Fotografia di Jung Ho Do: 05_When she turned around.jpg
05_When she turned around.jpg — fotografia di Jung Ho Do

Aspettando l’autobus

Il prossimo passo di Do è lavorare su un tema più definito. Gli interessa fotografare le persone in attesa dell’autobus nel tragitto da e verso il lavoro, tornando sullo stesso soggetto nel tempo per comprendere meglio le proprie abitudini visive.

La ripetizione potrebbe diventare un’altra forma di sottrazione: limitando il soggetto, può prestare maggiore attenzione all’espressione, all’atmosfera e alle piccole differenze tra persone immerse nello stesso rituale quotidiano.

Fotografia di Jung Ho Do: 04_nightstreet.jpg
04_nightstreet.jpg — fotografia di Jung Ho Do

Developing Stories è una serie editoriale di Berlin Photo Studio dedicata alle persone, ai ricordi e alle vite dietro la pratica fotografica.

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