Developing Stories: Rodrigo — Più aspetti, più diventa prezioso

Yellow trams stand side by side on tracks between city buildings.

Il primo rapporto di Rodrigo con la fotografia era spensierato: da bambino aveva una compatta di plastica e provava il piacere di scoprire che cosa tornava dal laboratorio.

Anni dopo è tornato alla pellicola, non per un obbligo professionale, ma per il piacere di prestare attenzione a ciò che lo circonda.

Una spiaggia sabbiosa tranquilla, con file di sedie a sdraio e una capanna di legno sul mare.
Rostock. Minolta X700; Kodak Gold 200. Fotografia: Rodrigo.

Gatti, paesaggi urbani e luoghi da esplorare

Se guarda al numero di scatti, Rodrigo dice di fotografare soprattutto i suoi gatti. Fuori casa, però, il soggetto che ritorna sono i paesaggi urbani.

Fotografare è diventato uno dei suoi modi preferiti di esplorare un posto nuovo. A Berlino organizza con gli amici piccole passeggiate fotografiche in diversi angoli della città: la fotocamera diventa un motivo per avventurarsi in luoghi poco familiari.

Un gatto arancione chiude gli occhi mentre una mano gli gratta il mento.
Granada. Minolta X700; AHU 250. Fotografia: Rodrigo.

La Olympus Trip 35

Quando ha deciso di tornare alla fotografia analogica, Rodrigo ha chiesto ai genitori le loro vecchie fotocamere. Una era una Olympus Trip 35.

Proprio la semplicità della fotocamera gli ha insegnato qualcosa.

«Non serve l’attrezzatura più costosa per catturare momenti davvero belli.»

La Trip 35 gli ha ricordato che l’attenzione conta più dell’attrezzatura, senza dover considerare ogni limite come un ostacolo da superare.

Una cabina della funivia sospesa sopra una foresta quasi nascosta dalla nebbia.
Friburgo. Olympus Trip 35; Agfa 400. Fotografia: Rodrigo.

A volte la fotografia non si scatta

La pellicola rende Rodrigo più selettivo. Prima di premere il pulsante di scatto, riflette sull’inquadratura e sulla composizione. A volte questa riflessione lo porta a decidere di non fotografare affatto.

Anche questa rinuncia fa parte del processo. Un rullino con un numero limitato di pose trasforma ogni scatto in una scelta, anziché in una reazione automatica.

Una veduta urbana in bianco e nero, incorniciata dalla ripetizione di parapetti in legno inclinati.
Berlino. Minolta X700; ADOX 50. Fotografia: Rodrigo.

La parte più bella arriva dopo

Il suo momento preferito arriva quando il rullino torna sviluppato dal laboratorio e lui inizia a digitalizzarlo.

La distanza nel tempo rende il processo più gratificante. Un’immagine che supera l’attesa sembra conquistata, e una bella fotografia merita più tempo per essere apprezzata, proprio perché non può sostituirla subito con un’altra versione.

Una persona con un ombrello si trova tra un gregge di pecore, accanto a un bosco.
Zakopane. Minolta X700; Santa 1000. Fotografia: Rodrigo.

Il tempo si dilata

A volte Rodrigo lascia i rullini esposti in un cassetto, allungando ancora la distanza tra il momento fotografato e l’immagine che vedrà.

Questa attesa cambia il ricordo. Quando la fotografia ritorna, l’evento può già sembrare lontano.

Anziché indebolire l’immagine, quella distanza può renderla più preziosa.

«Man mano che il ricordo si allontana, l’immagine fermata nel tempo diventa più preziosa.»
Persone salgono gradini coperti di neve verso un edificio bianco con alte colonne.
Helsinki. Minolta X700; T800. Fotografia: Rodrigo.

Provare a fotografare tutta Berlino

Lo sguardo di Rodrigo su Berlino è ampio, non circoscritto a un unico tema. Fotografa la città che si espande, i mezzi pubblici, la natura, i laghi e il passaggio delle stagioni.

La città non è un solo soggetto, ma un insieme di abitudini e ambienti che continuano a rivelarsi mentre li attraversa.

Tram gialli affiancati sui binari tra gli edifici della città.
Berlino. Minolta X300; Polaroid 200 scaduta. Fotografia: Rodrigo.

Un futuro progetto sugli Späti

Adesso desidera concentrarsi su un tema. Anziché fotografare soltanto ciò che attira la sua attenzione, Rodrigo vorrebbe costruire un progetto ben definito.

Un’idea ritorna spesso: gli Späti di Berlino.

Per ora il progetto sugli Späti è un’idea da esplorare, un modo per dare un orientamento più preciso alla sua curiosità per Berlino.

Insegne al neon rosse e verdi brillano sopra un bar e si riflettono sulla strada bagnata di notte.
Berlino. Minolta X700; Kodak Gold 200. Fotografia: Rodrigo.

Conservare il piacere di fotografare

Rodrigo non vuole che la fotografia diventi un’altra fonte di pressione. Sceglie consapevolmente di non preoccuparsi di raggiungere uno standard professionale o di aggiornare continuamente l’attrezzatura.

Il punto è godersela.

Questa leggerezza permette alle fotografie di accumularsi lentamente, finché scene ordinarie, gatti, treni, laghi e angoli di strada acquistano valore semplicemente perché il tempo è passato.

Persone attraversano un lago ghiacciato sotto un pallido cielo invernale.
Berlino. Minolta X700; Kodak Gold 200. Fotografia: Rodrigo.
Un edificio in cemento dalle forme spigolose, con pareti inclinate e finestre triangolari.
Berlino. Minolta X700; Kodak Gold 200. Fotografia: Rodrigo.

Domande sulla fotografia analogica di Rodrigo

Quale fotocamera ha aiutato Rodrigo a tornare alla fotografia analogica?

Una Olympus Trip 35 ricevuta dai genitori lo ha aiutato a riscoprire la pellicola. La selezione comprende anche fotografie scattate con Minolta X300 e X700.

Perché l’attesa conta per lui?

A Rodrigo piace ricevere i rullini sviluppati e digitalizzarli. Trova che le fotografie possano diventare più preziose man mano che i ricordi custoditi si allontanano.

Che cosa vorrebbe fotografare adesso?

Sta pensando a un progetto sugli Späti di Berlino, per dare una direzione più precisa al suo interesse per i paesaggi urbani e i luoghi quotidiani.

Puoi scoprire altre fotografie di Rodrigo sulla sua pagina Lomography, ni_knight.

I dettagli su fotocamere, pellicole e luoghi seguono i nomi dei file forniti da Rodrigo. Intervista e redazione: Emiliano Vittoriosi / Berlin Photo Studio. Traduzione dall’inglese.

Trovi altre conversazioni su fotografia, memoria e vita quotidiana in Developing Stories.

Developing Stories è una serie editoriale di Berlin Photo Studio sulle persone, i ricordi e le vite dietro le fotografie che incontriamo.

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