Developing Stories: Rori — Cosa conserviamo quando la quotidianità diventa ricordo

Photograph by Rori: 01.jpg

Il primo legame di Rori con la fotografia non passava da una fotocamera di sua proprietà, ma dalle fotografie di famiglia. Crescendo in Indonesia, sua madre faceva in modo che la famiglia potesse andare negli studi fotografici, anche quando la spesa era importante. Quelle immagini testimoniavano che il tempo ordinario passato insieme meritava di essere conservato.

La fotografia è diventata importante per lui personalmente molto più tardi, dopo il trasferimento in Giappone nel 2021. Nata come passatempo e modo per alleviare lo stress, è diventata gradualmente uno degli strumenti con cui comprende la vita quotidiana.

Fotografia di Rori: 01.jpg
01.jpg — fotografia di Rori

La pellicola come cambio di ritmo

Rori ha iniziato con il digitale, ma vecchi album di famiglia, libri fotografici e amici che scattavano su pellicola lo hanno avvicinato all’analogico. A trattenerlo non è stato soltanto l’aspetto delle immagini, ma il cambiamento che produceva nel suo comportamento.

Il numero limitato di pose rende ogni fotogramma più prezioso. Tenere la fotocamera, comporre, scattare, far avanzare la pellicola e aspettare lo sviluppo dilata un momento che altrimenti svanirebbe in fretta. In un mondo sempre più immediato, questo processo offre un motivo per fermarsi.

Fotografia di Rori: 02.jpg
02.jpg — fotografia di Rori

Scoprire, anziché costruire

Rori esce raramente di casa con un progetto rigido in mente. Cammina, osserva e lascia che luce, persone o piccoli avvenimenti lo interrompano. Fotografare gli viene più naturale quando è un atto di scoperta, non di costruzione.

In questo momento gli interessa meno far rientrare le fotografie in una serie con un nome che osservare i legami che emergono tra loro. Vita quotidiana, spazi urbani e persone che forse non sanno di entrare nella memoria visiva di qualcun altro si accumulano lentamente in una storia più ampia.

Fotografia di Rori: 03.jpg
03.jpg — fotografia di Rori

Anche la selezione ha bisogno di tempo

La lentezza continua dopo lo sviluppo. Rori scansiona i negativi a casa e interviene solo quanto serve, preferendo conservare ciò che era davvero presente al momento dello scatto.

Evita anche di decidere troppo presto se un’immagine sia buona. Una fotografia può diventare più interessante quando la distanza attenua l’entusiasmo o la delusione della prima visione. Per Rori, le immagini più forti sono spesso quelle che vuole ancora guardare dopo che è passato del tempo.

Fotografia di Rori: 04.jpg
04.jpg — fotografia di Rori

L’esaurimento e il diritto di non fotografare

Questo rapporto con il tempo è diventato particolarmente importante dopo un periodo di esaurimento. Fotografare, selezionare ed elaborare immagini e pensare continuamente a produrre nuovi lavori aveva trasformato una passione in un obbligo.

L’esperienza gli ha insegnato a fermarsi. Ora si concede di camminare senza fotocamera, osservare senza registrare e fare pause senza viverle come mancanze di produttività.

Fotografia di Rori: 05.jpg
05.jpg — fotografia di Rori

Mantenere un rapporto sano con la fotografia è diventato più importante che generare immagini in continuazione.

Un ritratto di sua madre

Una fotografia riunisce molte di queste idee. Rori ha fotografato sua madre per la prima volta mentre cucinava nel cortile della casa di famiglia. Non c’era nulla di preparato. La luce pomeridiana attraversava le foglie, il fumo saliva da una stufa a legna e lei continuava a essere sé stessa.

Fotografia di Rori: 06.jpg
06.jpg — fotografia di Rori

L’immagine conta proprio perché è semplice. Contiene la casa, il passare del tempo e la presenza di una persona che c’è sempre stata, anche quando Rori viveva lontano.

Dare alle fotografie un’altra vita

Le ambizioni di Rori vanno oltre le singole immagini. Ha contribuito al libro fotografico collettivo Story Of The Street e ha realizzato un proprio libro, 僕と千葉の端 / Me and The Edge of Chiba. Libri fotografici, zine e mostre contano perché la sequenza permette alle immagini di sviluppare una seconda vita, oltre l’istante in cui sono state scattate.

Fotografia di Rori: 07.jpg
07.jpg — fotografia di Rori

Una futura mostra personale resta un desiderio, ma non vuole forzarne i tempi. Per ora il lavoro continua camminando, raccogliendo immagini e lasciando emergere naturalmente un insieme coerente.

Nel suo racconto, la fotografia è un viaggio senza una destinazione fissa: un modo di vedere, ricordare e comprendere il mondo che lo circonda.

Fotografia di Rori: 08.jpg
08.jpg — fotografia di Rori

Developing Stories è una serie editoriale di Berlin Photo Studio dedicata alle persone, ai ricordi e alle vite dietro le pellicole che sviluppiamo.

Seguici su Instagram