Cos’è il codice DX e come usarlo: più controllo sulla tua fotocamera
Emiliano Vittoriosi
··8 min read
Se hai mai caricato un rullino 35 mm in una compatta automatica o in una reflex automatica, probabilmente la fotocamera ha riconosciuto subito gli ISO. Nessuna ghiera o voce di menu da impostare: bastava scattare. Il merito è di un piccolo dettaglio sulla cartuccia, il codice DX.
Ma cos'è esattamente il codice DX? E sapevi che puoi modificarlo?
Vediamo come funziona.
Cos'è il codice DX?
Il codice DX (Digital indeX) è uno schema di caselle argentate e nere sul fianco della cartuccia 35 mm. Introdotto negli anni Ottanta, comunica alla fotocamera tre informazioni principali:
Sensibilità della pellicola (ISO)
Numero di pose (24 o 36)
Latitudine di posa, cioè tolleranza alla sovraesposizione e alla sottoesposizione
La maggior parte delle fotocamere automatiche, soprattutto le compatte, legge il codice attraverso piccoli contatti nel vano pellicola. La fotocamera imposta quindi automaticamente sensibilità e numero di pose in base alle informazioni DX.
Non devi impostare nulla. Comodo, vero?
Perché modificare il codice?
Perché non sempre vuoi lasciare la scelta alla fotocamera.
Magari stai usando una Cinestill 800T, ma vuoi esporla a ISO 500 per avere più dettagli nelle ombre. Oppure hai previsto uno sviluppo push o pull e devi modificare l'impostazione automatica.
Se la fotocamera non permette di impostare manualmente gli ISO, il codice DX diventa il modo per intervenire.
È qui che entra in gioco la modifica del codice.
Come modificare il codice DX senza danneggiare la pellicola
Ti servono soltanto:
Nastro isolante nero
Forbici o perforatrice
Il tuo rullino
Il codice DX è una griglia di due righe e sei colonne, per un totale di 12 possibili contatti. La riga superiore determina gli ISO. Ogni casella nera, non conduttiva, o argentata, conduttiva, rappresenta un segnale binario. Coprendo o scoprendo i contatti giusti, puoi far leggere alla fotocamera una sensibilità diversa.
Vuoi esporre una pellicola ISO 400 a 100? Copri le caselle appropriate.
Vuoi esporre una ISO 200 a 800 per poi tirarla? Scopri i contatti corrispondenti.
Un consiglio da Berlin Photo Studio
Ci piace insegnare questa tecnica nei nostri workshop e incoraggiamo chi viene da noi a sperimentarla, soprattutto con pellicole cinematografiche come Kodak Vision3 o particolari come Foma Retropan.
Ricorda però che modificare il codice DX non cambia la sensibilità reale della pellicola: indica soltanto alla fotocamera come misurare l'esposizione. Assicurati quindi di concordare anche lo sviluppo appropriato, push o pull, in base agli ISO usati.
Hai ancora dubbi? Passa a parlarne con noi
Se ti incuriosisce modificare il codice ma non sai da dove iniziare, passa in negozio. Ti mostreremo volentieri come funziona sui rullini, oppure puoi partecipare al prossimo workshop di fotografia analogica.
Abbiamo anche adesivi DX da personalizzare per chi vuole sperimentare con gli ISO. E naturalmente i nostri rullini Alien Film, Cinestill e sperimentali hanno codici DX chiari, o personalizzati quando necessario.
Per concludere
Nel digitale molte cose sono automatiche. Nella fotografia analogica puoi mantenere il controllo, anche quando la fotocamera sembra saperne più di te. Imparare a usare e modificare il codice DX è un altro passo per conoscere meglio la pellicola.
Quindi taglia, copri, modifica e scatta con consapevolezza.
Servizi correlati di Berlin Photo Studio:
Sviluppo pellicole: C-41, bianco e nero, ECN-2, E-6
Scansioni di alta qualità
Workshop analogici e lezioni individuali
Controllo delle fotocamere compatte
Vendita di pellicole sperimentali
Domande o suggerimenti?
Inviaci un messaggio privato su questo articolo. Il messaggio verrà raccolto tramite Shopify Forms e letto dal nostro team.